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Mugello Tennis Tour

Chi siamo

mttIl Mugello Tennis Tour nasce nel 1998 grazie allo spirito sportivo e associativo di un gruppo di tennisti. Erano anni molto diversi da oggi: il movimento tennistico era molto più piccolo e i circoli del Mugello, vista anche la distanza geografica tra un paese e l’altro, erano spesso piuttosto chiusi in sé stessi.

Da un’idea di alcuni giovani appassionati e tennisti — che credo sia giusto ricordare e ringraziare — nasce questo circuito. Tra i promotori ci sono Iorio Bertozzi, che per quasi vent’anni sosterrà anche economicamente il Tour con Officine Bertozzi e Officine Creative, insieme a Luca Bucelli, Enzo Ciarletta, Paolo Poli e Claudio Nutini.
L’obiettivo era semplice ma molto bello: portare le persone a giocare e competere in modo dilettantistico sui campi del Mugello, creando movimento, interesse e soprattutto amicizie. L’idea era quella di avvicinare sempre più persone al tennis e al mondo dei tornei.
I circoli coinvolti inizialmente erano Barberino, Bivigliano, Borgo San Lorenzo, Cornacchiaia, Dicomano, Marradi, Palazzuolo, Ronta, San Piero a Sieve, Scarperia e Vicchio. Dopo qualche anno il circuito si è allargato anche alla Valdisieve, coinvolgendo Rufina e poi, nei primi anni Duemila, anche Pontassieve.
Ancora oggi ogni circolo può decidere ogni anno se aderire o meno al circuito. Nel 2026, per esempio, entra una nuova realtà, quella di Sieci-Molino, mentre mancheranno Pontassieve e Barberino, che speriamo possano tornare presto.
Negli ultimi anni il tennis è cresciuto tantissimo anche grazie ai risultati straordinari dei nostri giocatori italiani — da Sinner a Musetti, da Berrettini a Paolini, fino a Cobolli — e questo ha portato tantissime persone ad avvicinarsi ai tornei FITP e al tennis in generale.

Il nostro circuito però mantiene alcune caratteristiche particolari: ogni torneo dura dalle tre alle cinque settimane. Questo permette di partecipare anche a chi magari ha meno tempo a disposizione per allenarsi o giocare durante la settimana. È una formula più flessibile e più vicina al tennis amatoriale.

Inoltre il Tour dà grande spazio a specialità che nei tornei federali spesso trovano meno spazio: il doppio maschile, il doppio misto, il doppio femminile — che introduciamo quest’anno — e anche il singolare femminile. Sono competizioni che aiutano molto la socialità e lo spirito di gruppo.
Anche dal punto di vista tecnico il circuito cerca di mantenere equilibrio e competitività. I tornei di singolare maschile e femminile sono limitati ai giocatori fino alla classifica 4.1, mentre quelli di doppio arrivano fino alla classifica 3.5. Per le coppie esistono inoltre regole precise che impediscono, ad esempio, a due giocatori di livello troppo alto di giocare insieme, proprio per garantire equilibrio e dare possibilità a tutti di competere. Anche queste regole sono spiegate in modo chiaro e trasparente nel regolamento pubblicato sul sito del Tour.

Pur mantenendo uno spirito amatoriale, il Mugello Tennis Tour ha comunque una struttura molto organizzata e seria: al termine di ogni tappa viene aggiornata una classifica del circuito e i tabelloni vengono compilati da persone estremamente competenti, che applicano un regolamento preciso e trasparente, consultabile da tutti direttamente sul sito web del Tour.

Al termine della stagione, inoltre, i migliori 16 giocatori o coppie di ogni specialità si qualificano per il Master finale di fine anno, che rappresenta un po’ il momento conclusivo e più prestigioso del circuito. Storicamente le premiazioni vengono svolte durante una serata che coinvolge non solo i partecipanti, ma anche le loro famiglie e tutti coloro che vogliono prendere parte a questo momento di festa e condivisione.

Dal punto di vista dei numeri, il singolare maschile nelle tappe più grandi arriva oggi intorno ai 90-100 iscritti, mentre nei tornei di doppio partecipano circa 18-20 coppie. Naturalmente il nostro obiettivo è cercare di portare numeri simili anche nelle realtà più piccole, come Firenzuola o Palazzuolo, perché il bello del Tour è proprio coinvolgere tutto il territorio.

Alla fine, il vero obiettivo del Mugello Tennis Tour è rimasto lo stesso di quasi trent’anni fa: far incontrare le persone, creare amicizie, dare la possibilità di competere divertendosi e sostenere l’attività dei circoli del territorio che hanno voglia di mettersi in gioco.

I Circoli che partecipano al Tour, con dedizione e impegno, cercano sempre di venire incontro alle esigenze dei partecipanti, assecondando nei limiti del possibile, le richieste dei giocatori in termini di giorni e orari di gioco. 

L'organizza
zione del tour è composta ESCLUSIVAMENTE da volontari e da almeno un rappresentante di ogni Circolo che partecipa al tour.

Per ulteriori info sull'organizzazione del circuito. pubblicare Articoli o inserire annunci sul sito scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.